Proteggere i Server da attacchi SlowHTTP/Slowloris

SlowHTTP difendersi da attacchi DDOS

SlowHTTP difendersi da attacchi DDOS

Gli attacchi del tipo SlowHTTP/Slowloris sono tra i più fastidiosi da ricevere in quanto il server di per sè non riporta nessuna anomalia se non un elevato numero di processi attivo, ma senza carico effettivo sulla macchina, questo perchè l’attacco apre quante più connessioni possibili al webserver e le lascia aperte inviando saltuariamente qualche header per mantenere aperta la connessione saturando di fatto il numero massimo di connessioni che il server può gestire e rendendolo irraggiungibile.

N.B.: con il termine attacco Slowloris s’intende un tipo di attacco chiamato Distributed Denial of Service (DDoS) che, in questo caso, sfrutta lo script Slowloris, scritto da Robert Hansen, grazie a cui vengono create una serie di connessioni web con lo scopo di inviare una enorme quantità di dati al server vittima in modo da renderlo inutilizzabile per gli utenti.

Un’ attacco con tale script permette tra l’altro ad una singola macchina attaccante di occupare le risorse di un server con un’ampiezza di banda minima e limitati effetti collaterali a servizi e porte non coinvolte.

Slowloris prova a mantenere le connessioni aperte ad un server web obiettivo e trattenerle aperte il più a lungo possibile. Fa questo, aprendo le connessioni al server web obiettivo e inviandogli richieste parziali. Periodicamente, invierà le successive intestazioni HTTP, aggiungendo ma mai completando la richiesta. I server attaccati terranno così le connessioni aperte, riempiendo il loro numero di connessioni disponibili, infine negando ulteriori tentativi di connessione dai client. Viene spesso usato anche per effettuare verifiche sulla stabilità di server, che forniscono servizi sotto stress.

Per proteggersi da questo tipo di attacchi si ricorre a degli escamotage, uno dei quali è limitare il numero di connessioni massime per IP in modo da evitare che questo possa intasare il server, per proteggere un server con directadmin, come pannello di gestione, e apache da questo tipo di attacchi basta semplicemente lanciare i seguenti comandi da root

cd /root
wget ftp://ftp.monshouwer.eu/pub/linux/mod_antiloris/installoris

chmod 755 installoris
./installoris

come segnalato sul sito di DirectAdmin

questi comandi non faranno altro che scaricare e installare il modulo mod_antiloris per apache (httpd), installarlo e riavviarlo.

 

#DifendersidaAttacchiSlowHTTP