DevOps: la metodologia che unisce IT e Business

DevOps

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DevOps (da development + operations) è una metodologia di sviluppo del software che punta alla comunicazione, collaborazione e integrazione tra sviluppatori e addetti alle attivita’ di gestione dell’information technology (IT). DevOps vuole rispondere all’interdipendenza tra sviluppo software e IT operations, e punta ad aiutare le aziende a sviluppare in modo più rapido ed efficiente i loro prodotti e servizi software.

La complessità delle strutture e infrastrutture It ha alimentato negli ultimi anni conflitti inter-organizzativi impoverendo l’It service delivery. Situazione che non risulta però più sostenibile rispetto al contesto economico in cui operano le aziende ‘servite’ dall’It in cerca di maggior flessibilità, dinamicità e velocità di risposta, senza però perdere in qualità e sicurezza. Ecco perché sta crescendo ed evolvendo la metodologia DevOps che mira a migliorare l’It service management.

Le aziende che tipicamente potrebbero avere maggiori benefici da un orientamento DevOps sono quelle con rilasci di software frequenti. Flickr, ad esempio, ha utilizzato la metodologia DevOps per supportare la necessità di dieci rilasci al giornalieri; ma tali cicli di rilasci potrebbero essere anche più frequenti in aziende che producono applicazioni multi-focus o multi-funzione, spesso indicati come deployment continuo, e associato spesso alla metodologia Lean Startup.

La metodologia DevOps aiuta dunque le aziende nella gestione dei rilasci, standardizzando gli ambienti di sviluppo. Le aziende con problemi di automazione dei rilasci solitamente hanno già un processo automatico in essere ma lo vorrebbero più flessibile e controllabile, senza per questo dover agire da riga di comando per ottenere ciò. Idealmente tale automazione potrebbe essere utilizzata anche da risorse non operative (non appartenenti all’IT Operations) su ambienti non di produzione. In questo modo gli sviluppatori avrebbero a disposizione un maggiore controllo degli ambienti, dando all’infrastruttura una visione più incentrata sull’applicazione.

L’integrazione DevOps ha come obiettivo il rilascio del prodotto, il collaudo del software, l’evoluzione e il mantenimento (bug fixing e “minor release”) in modo tale da aumentare affidabilità e sicurezza e rendere più veloci i cicli di sviluppo e rilascio. Molte delle idee che costituiscono DevOps provengono dalla gestione di sistemi aziendali e dalla “Metodologia Agile“.

Il termine “devops” è stato coniato da Patrick Debois e reso popolare attraverso una serie di “DevOps Days” iniziati nel 2009 in Belgio. Da allora si sono svolte conferenze “DevOps Days” in India, USA, Brasile, Australia, Germania e Svezia.

Le metodologie di sviluppo (ad esempio la Metodologia Agile) che vengono attuate nelle organizzazioni tradizionali mediante distinte divisioni tra IT operations e QA da un lato, sviluppo e rilascio dall’altro, sono prive di una profonda integrazione interdipartimentale. DevOps promuove invece un’ insieme di processi e metodi indirizzati alla comunicazione e collaborazione tra le divisioni.

L’adozione della metodologia DevOps è guidata da diversi fattori, come:

  • Utilizzo della metodologia agile e altre metodologie di sviluppo del software
  • Necessità di incrementare la frequenza dei rilasci in produzione
  • Ampia disponibilità di un’infrastruttura virtualizzata e in cloud
  • Incremento nell’uso di data center automatizzati e strumenti di configuration management

La metodologia DevOps è cosi’ descrivibile come “una relazione più collaborativa e produttiva tra i gruppi di sviluppo e quelli di operation”. Ciò incrementa l’efficienza e riduce i rischi di frequenti modifiche in produzione.

Invece, in molte organizzazioni, lo sviluppo del software e la gestione dei sistemi sono in divisioni differenti e poiché lo sviluppo è generalmente guidato dalle necessità dell’utente, per continue modifiche e conseguenti rilasci, i gruppi operativi invece sono concentrati sulla disponibilità e affidabilità dei servizi, nonché sulla gestione dei costi. Ciò produce un “gap” tra sviluppo e gestione dei servizi che rallenta il passaggio in produzione.

Impatto sui rilasci applicativi
In molte aziende i rilasci applicativi sono eventi ad alto impatto e rischio, coinvolgendo più gruppi di lavoro. Con la metodologia DevOps tale rischio si riduce per i seguenti motivi:

  • Numero ridotto di modifiche : L’adozione del modello agile o modello incrementale, in contrasto con il tradizionale modello a cascata, comporta minori modifiche, anche se più frequenti, con minore impatto e rischio.
  • Accresciuto coordinamento dei rilasci : La presenza di una coordinazione del rilascio riduce le distanze tra sviluppo e gestione.
  • Automazione : Una completa automazione assicura la facile ripetibilità dei rilasci e riduce gli errori nell’operazione.

I processi chiave che caratterizzano le metodologie DevOps sono quindi:

Cloud e Virtualizzazione: la necessità di avere a disposizione servizi e strumenti che offrono una modalità veloce di verifica e gestione della complessità di un’applicazione. Esempi di tali strumenti sono le API di cloud provisioning quali Amazon EC2, o servizi SaaS quali New Relic e Loggly, che offrono capacità operazionali cloud, oppure strumenti di gestione della configurazione quali Chef, Puppet e Ansible.

Continuous Delivery (letteralmente consegna continua): significa miglioramento continuo, significa testing ad ogni modifica, significa costruire molti prototipi, e non andare avanti finché non si abbia la certezza che ciò che abbiamo finora sviluppato è stato verificato a livello di qualità e compatibilità, se non addirittura di user testing. Le attività prettamente ingegneristiche coinvolte per assicurare uno sviluppo caratterizzato da continuous delivery sono: controllo codice sorgente, versioning configuration, integrazione continua, testing di unità e testing integrato e deployment automatizzato.

Considerazione finale
Dietro questa cura maniacale dell’organizzazione e della fase di testing c’è l’idea che sia meglio affrontare nella realizzazione di un prodotto tanti piccoli cambiamenti continui causati dal dialogo tra sviluppatori e sistemisti, che non dover validare un’intera applicazione solo alla fine di un’intero ciclo di sviluppo, o peggio ancora offrire al cliente un prodotto di cui non abbiamo la minima certezza su bug e qualità del funzionamento. Quest’ultima pratica deleteria porta poi a sostenere costi di supporto al cliente e di assistenza che in passato hanno costituito la causa maggiore del collasso di aziende e business IT.

#Devops#MetodologiaAgile

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