Lavorare a Berlino

berlin-jobPerche’ Berlino ???

Iniziamo con il dire che Berlino offre a tutti coloro che si sentono in grado di lasciare l’Italia, ma soprattutto a tutti coloro che non amano la mentalita’ italiana del tipo “mammà mi stiri la camicia”, di trovare una citta’ difficile (non è il paese della cuccagna come molti stanno raccontando), ma affascinante e stimolante per tutti questi motivi:

  • Ottimo rapporto costo della vita / servizi (seppur gli affitti continuino a crescere costantemente)
  • Berlino ha un humus ed un approccio lavorativo perfetto per chi ha un’idea da Startup (tutto ciò implica naturalmente di doversi comunque tirare su le maniche per trovare la propria strada con le proprie forze)
  • Una scena musicale incredibile che spazia e si espande in tante direzioni. Talentuosissimi artisti di strada arricchiscono le vie e le piazze di questa città, intrattenendo e diffondendo arte spesso di grande valore.  Concerti di ogni tipo e genere  sono all’ordine del giorno, ed una vita notturna senza paragoni fanno di questa città un luogo incredibile per i giovani di tutte le età!
  • Una metropoli contemporanea ricca di natura alla portata di tutti nel quotidiano, fatta di parchi, laghi e fiumi balneabili.
  • Una Storia lunga, spesso dura, che ha creato una mentalità amichevole e di tolleranza.
    La storia qui si accavalla ad ogni angolo. A Berlino potremo ancora trovare edifici abbandonati oppure che pian piano trovano nuovi modi di essere vissuti.
  • L’ottima posizione geografica che permette di viaggiare ovunque con ottimi collegamenti ed in poco tempo (Olanda, Svezia, Inghilterra…)

Tornando al discorso lavorativo la prima cosa da segnalare e’ che l’alto numero di professionisti del settore informatico, arrivati da ogni parte del mondo (e’ il caso proprio di sottolinearlo) rende necessario un livello di conoscenza dell’inglese davvero alto; quindi fate bene i conti con questo primo possibile ostacolo.
Inoltre proprio dato l’alto numero e livello della concorrenza negli ultimi 2 anni inizia ad essere richiesto anche un buon livello di tedesco;  questo anche perche’ molte delle posizioni ricercate, che ruotano attorno alle aziende web 3.0, sono legate a ruoli quali

  • Marketing Manager
  • Country Marketing Manager
  • Advertising Sales Manager

…ecc , per i quali si presume una certa spiccata dote comunicativa ed una dialettica (inglese/tedesco/francese) di livello alto.

Ora per entrare piu’ addentro agli aspetti tecnologici va fatto notare che proprio per la quantita’ di start-up presenti ed il basso costo della vita, i ruoli piu’ ricercati a Berlino sono quelli inerenti il settore di sviluppo (programmazione) nei tanti e vari ambiti informatici, che siano essi di sviluppato in ambito Web (Php, Java, Javascript, Html5, Python, Ruby…) oppure , altrettanto richiesti, in ambiti Smartphone OS (Android, Apple ….).

Uno dei siti che mi sento di consigliare, perche’ puo’ darvi meglio il polso delle competenze piu’ richieste, e’ quello di BerlinStartupJobs.
Per coloro che preferiscono intraprendere sin da subito una carriera da freelencer consiglio anche la piattaforma Twago.

Per l’ambito sistemistico il discorso e’ leggermente diverso perche’ sappiamo già che percentualmente sono richiesti meno sistemisti rispetto agli sviluppatori, ed in piu’ ho osservato che molte startup o aziende già avviate usano avere i “sistemi” ( e di conseguenza i sistemisti) li dove hanno il loro “core” finanziario (Inghilterra, U.S.A., Canada ecc….. , oppure lì quando la scelta è quella di abbassare ulteriormente i costi di gestione in paesi quali per es.:  Filippine, Malesia, India ecc….)

Berlino è fantastica, ma anche selettiva. Se siete audaci e sapete cosa volete è la città che fa per voi.

Hipster a Berlino

Hipster StyleHipster è un neologismo nato negli anni quaranta negli Stati Uniti per descrivere gli appassionati di jazz e in particolare di bebop. Si trattava in genere di ragazzi bianchi della classe media, che emulavano lo stile di vita dei jazzisti afroamericani.

Ragazzi con barbe ottocentesche e curatissime. Fanciulle con acconciature meticolosamente stropicciate. Tutti sono diversamente abbigliati: un patchwork di colori ed epoche differenti. Accessori rigorosamente vintage.

Ormai il concetto di hipster e tutto ciò che vi ruota attorno è stato sdoganato, ed e’ ormai parte del tessuto sociale delle grandi metropoli, perche’ fa parte della moda, della musica, insomma una lista piuttosto infinita di “parte” che lo hanno trasformato da hype per pochi eletti a trend accessibile a tutti. Sembra bastare l’avere gusti discutibili nello scegliere i vestiti, possedere un intestino piuttosto resistente al latte di soia ed alla dieta vegana che il gioco e’ fatto, il biglietto per il fantastico mondo degli hipster è bello che staccato!  ;-P

In tutto questo “Berlino la fa da padrona”; gia’, e non a caso sono circa tre anni che “l’hipsteria” viene celebrata con una sorta di Olimpiade del tutto particolare, il mitico Hipster Cup Festival (2014).

E Berlino pare esserne la capitale europea: insomma, che hipster sei, se non vivi qui?

Sei un perfetto hipster berlinese se…..

  • Sai sempre quale’ il quartiere piu’ COOL di Berlino
  • Ti faresti togliere tutto, ma non la tua “Tote Bag”
  • Lavori gratis almeno per 3 Start-Up
  • Non parli una parola di Tedesco
  • Ti appropri di tutte le Reti Wi-Fi che trovi
  • Se ti tagli, sanguini Club Mate (non è una bevanda, è uno stile di vita)
  • Scegli gli amici come sceglieresti un OutFit
  • Indossi giganteschi occhiali retro’
  • Lavori per rovesciare il SISTEMA
  • Hai almeno 12 tatuaggi
  • Hai almeno 3 device Apple

…la strada da seguire e’ questa e, se e’ lo stile di vita che piu’ vi si addice, sapete dove venire…!

Berlino Startups & Co-Working

coworkingBerlino e’ oggi una delle piu’ importanti capitali d’Europa per tutto cio’ che riguarda e che ruota attorno alle Start-up. Uno dei fattori principali della crescita delle nuove startup sono gli spazi condivisi di lavoro, o per meglio dire i coworking.

Per chi non lo sapesse il coworking è un nuovo stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro e di risorse, tra professionisti che fanno lavori anche diversi ma con lo stesso approccio collaborativo.

IL COWORKING CAMBIA IL LAVORO: offrendo la possibilità di abbattere i costi fissi di gestione di un classico ufficio, la flessibilità d’impiego degli spazi e degli strumenti di lavoro, ma soprattutto l’opportunità di creare una (o più) comunità nella quale riconoscersi e dalla quale sentirsi riconosciuti, che abbia come obiettivo una convivenza sociale e professionale.

Alcuni di questi sono ormai leggendari: come il Café St.Oberholz di Rosenthaler Platz – che nei piani superiori offre anche alloggi in affitto e sale conferenze – dove sono nate decine di compagnie, tra cui la rinomata Soundcloud.

Quale miglior cosa che avere una lista dei migliori spazi di condivisione presenti ad oggi a Berlino :

Ha aperto questo Giugno (2014) il Factory Berlin di Bernauer Strasse, un intero palazzo utilizzato come campus tecnologico (analogo alla Sequoia Factory già esistente nella Silicon Valley dal 2008) , finanziato soprattutto da Google attraverso il suo programma dedicato agli imprenditori, Google Entrepeneurs.

Nella struttura sono già operativi Zendesk, Soundcloud e 6Wunderkinder, che saranno raggiunti a breve da Mozilla, Urlist, Flagship, Toast, Showroom e numerose altre compagnie, più o meno affermate. Qui è possibile affittare da scrivanie singole a intere aree, da 2000 metri quadrati in su.

Insomma i prerequisiti ci sono tutti per fare impresa, mancate soltanto voi…!

ZyXEL NSA-325 v2

nsa325_v2-1_300Un NAS facile facile

Lo ZyXEL NSA-325 v2 e’ un NAS ideato per l’utenza domestica e/o per i piccoli uffici. Date le sue caratteristiche ci consente di far fronte alle piu’ comuni necessita’ di backup e storage dei dati. Le sue funzioni prevedono l’utilizzo di diversi protocolli di rete, per l’interfacciamento e lo scambio dei files con PC ed anche Smartphones, quali FTP, HTTP, CIFS/SMB, iTunes e molto altro.

Com’e’ fatto

Lo ZyXEL 352 si presenta visivamente con uno chassis in platica dalle dimensioni abbastanza ridotte. Sulla parte frontale si trova il tasto di accensione, piu’ una porta USB 3.0; troviamo anche il coperchio (frontalino) che chiude i due alloggiamenti interni per i dischi fissi da 3,5 pollici o da 2,5, con gli appositi adattatori.
Sul retro, invece, ci sono due porte USB ed una porta Ethernet LAN ed il connettore per l’alimentazione.

PRESTAZIONI

Lo ZyXEL NSA325 v2 integra un potente processore da 1.6 GHz e 512 MB di memoria RAM, e può gestire due Hard Disk SATA III tramite un potente controller capace di lavorare in modalità RAID 0/1. Il NAS è dotato di connettività Gigabit per la connessione alla rete LAN domestica, e di 2 porte USB 2.0 ed 1 porta USB 3.0 a cui collegare direttamente periferche quali memorie di massa o fotocamere digitali.

INTERFACCIA INTUITIVA

Grazie ad un’interfaccia estremamente semplice ed intuitiva, è possibile accedere velocemente ai contenuti del NSA 325 v2, vedere le preview dei file, assistere a slideshow automatici degli album fotografici o ascoltare le playlist delle canzoni preferite dopo averle create facilmente in pochi minuti.

CONNESSIONE AD APPARATI MOBILE

Quando si è a casa propria, l’App multimediale zMedia progettatata da ZyXEL per essere utilizzata su Smartphone o Tablet Apple ed Android, permette di ascoltare la propria musica, vedere i film e le foto, ma anche di configurare il sistema, impostare le code di download/upload dei file e verificarne lo status, senza per questo dover accendere il PC di casa.

MANAGEMENT DEI DATI

I filesystem supportati vanno dall’ EXT4 al 2, quindi non si avranno problemi di compatibilita’, tra le altre funzionalita’ a cui potrete accedere per una completa gestione dei dati sono :

  • Backup:
    – Pulsante One-touch copy/sync per apparati esterni USB
    – Pianificazione Backup:
    – Instant/Scheduled backup
    – NSA verso NSA sincronizzazione e backup
    – NSA verso hard disk esterno USB
  • Dropbox
  • Apple Time Machine
  • Download/Upload:
    – Auto-download da servizi FTP/HTTP/P2P
    – Scheduled download
    – One-click hosting sites download
    – Auto-upload foto e video su YouTube/Flickr/FTP server
  • File system:
    – HD interni: EXT4
    – HD esterni: NTFS, EXT2, EXT3, EXT4, FAT32, ReiserFS, XFS
  • RAID 0, 1, JBOD
  • Online firmware upgrade
  • Self-Monitoring Analysis and Reporting Technology (S.M.A.R.T.)
  • Controllo alimentazione:
    -Ibernazione degli HD Interni
    – Schedulazione power on/off/reboot
    – Wake-on-LAN
    – Recupero automatico del sistema in caso di mancanza di energia
    – Auto shutdown e monitoring con UPS APC USB
  • Controllo termico:
    – Ventilazione a velocità variabile
    – Impianto allarme Alte Temperature
    – Auto shutdown in caso di Alte Temperature

GIUDIZIO

Il prezzo si aggira attorno ai 97 € (senza dischi), a mio parere un NAS con un ottimo rapporto qualita’/caratteristiche tecniche/prezzo, che offre molteplici funzioni ed e’ adatta, principalmente, agli utenti domestici. In un epoca in cui i dati che ognuno di noi produce, o ha necessita’ di salvare, sono in costante aumento, i servizi cloud rappresentato una buon supporto aggiuntivo al backup ma credo (come gia spiegato in precedenti articoli come “cloud si o cloud no?“) sia sempre meglio avere i propri dati al sicuro a casa e poi in copia all’esterno.

Marionnet simulatore di Reti

MarionnetVirtual Network Laboratory

Marionnet è un laboratorio di reti virtuali che permette agli utenti di definire e far girare delle reti di computer, anche complesse, senza bisogno di cablaggio fisico o hardware specifico. Basta una sola macchina GNU/Linux (volendo anche senza rete), per simulare un’intera rete TCP/IP su Ethernet completa di computer, router, hub, switch, cavi, e altro ancora. È inoltre possibile collegare la rete virtuale alla rete fisica della macchina host.

Marionnet è stato sviluppato come un progetto di e-learning col contributo dell’Università Parigi 13 e l’Istituto Universitario per la Tecnologia di Villetaneuse.

Marionnet è già utilizzato con successo per l’insegnamento delle reti e dell’amministrazione di sistema nelle strutture universitarie citate sopra, e da altre in tutto il mondo. L’interfaccia Gtk amichevole e internazionalizzata rende Marionnet adatto a studenti inesperti, ma l’applicazione è utile anche agli amministratori di rete per testare delle reti complesse.

Marionnet e’ il perfetto punto di contatto tra i libri di networking e gli apparati del mondo reale.

La virtualizzazione degli apparati di rete e’ resa possibile da VDE (Virtual Distributed Ethernet), mentre gli host virtuali funzionano grazie a UML (User Mode Linux).

Il motore di Marionnet è un’applicazione OCaml fortemente concorrente, che utilizza CamlP4 e bindings C, scritta in uno stile sperimentale che dovrebbe convergere lentamente verso la programmazione funzionale reattiva in OCaml.

Installare Marionnet

Nulla di piu’ semplice soprattutto sulle versioni recenti di Ubuntu :

sudo apt-get install marionnet

Data la complessita’ del progetto e la ottima community che lo supporta vi rimando per tutte le info relative alle mille configurazioni possibili al sito del produttore partendo dala pagine del WIKI .